Scarica l’applicazione per visualizzare oltre 400 farmaci con relativi dosaggi ad uso pediatrico e 300 malattie con sintomi e relative terapie. Un prontuario farmaceutico pediatrico tascabile.

 

 

ipediatria ipediatria

Ultime malattie inserite

DISMENORREA

Disturbo che consiste nella presenza di dolori che precedono o accompagnano le mestruazioni. Secondo statistiche recenti, un vero e proprio dolore si osserva nell’ 8% dei casi ma solo nel 2% dei casi è talmente forte da impedire l’attività lavorativa.Tali dolori sono di solito localizzati al basso ventre, violenti, simili a crampi e spesso associati a disturbi generali quali senso di malessere, nausea, vomito.Possono essere causa di d. malformazioni dell’apparato genitale, malposizioni…

STOMATITI

Processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico della mucosa che riveste la cavità orale. Rientrano tra le stomatiti anche i processi infiammatori circoscritti a carico delle gengive (gengiviti), della lingua (glossiti), delle labbra (cheiliti). La s. può colpire bambini d’ogni età, e in genere non si manifesta come un’affezione primitiva, ma come conseguenza o sintomo collaterale di una malattia generalizzata compare, infatti, nella fase di convalescenza di malattie infettive acute,…

IMPETIGINE

L'impetigine (impetigo contagiosa) è un'infezione cutanea superficiale vescicolopustolosa. L'ectima è una forma ulcerativa di impetigine. EZIOLOGIA Lo Staphylococcus aureus è la più frequente causa di infezioni superficiali della cute; è una causa iniziale molto più comune dello streptococco b-emolitico di gruppo A. Lo S. aureus è il principale agente eziologico dell'impetigine bollosa che si verifica ovunque sul corpo e dell'impetigine crostosa del viso; il suo ruolo nell'ectima è…

RACHITISMO IPOFOSFATEMICO

Disordine familiare o, più raramente, acquisito, caratterizzato da ipofosfatemia, da deficit del riassorbimento intestinale di Ca e da rachitismo o osteomalacia, non responsivo alla Vitamina D. Il rachitismo ipofosfatemico familiare è ereditato come carattere dominante legato al sesso. Le femmine colpite hanno una malattia ossea meno grave di quella che si riscontra nel sesso maschile e possono presentare soltanto ipofosfatemia. Alcuni sporadici casi di rachitismo ipofosfatemico acquisito…

VULVOVAGINITE

Infiammazione contemporanea della vulva e della vagina a decorso acuto o cronico si manifesta con i sintomi della vaginite e della vulvite. Gli agenti infettivi che più spesso danno un interessamento contemporaneo delle due formazioni i gonococchi e il Trichomonas vaginalis causano la v. desquamativa-purulenta. Altre manifestazioni sono la v. ulcerosa da bacillo di Ducrey la v. pseudomembranosa, riscontrabile nel corso di malattie infettive generali (difterite, tifo ecc.) la v.…

LARINGOSPASMO

Disturbo della motilità laringea che consiste in una contrazione accessionale della muscolatura laringea. Il l., o pseudo-croup, ha un decorso breve, ma drammatico poiché insorge prevalentemente durante la notte. CAUSE È dovuto ad una stenosi acuta del lume laringeo, di breve durata (poche ore), scatenata da un meccanismo riflesso: tosse, catarro ecc. Gli spasmi sono evocati in via riflessa dalla stimolazione della faringe o del vestibolo laringeo: il loro meccanismo è fisiologico e ha lo…

GIARDIASI - LAMBLIASI

(O Lambliasi), malattia provocata dal protozoo flagellato Lamblia intestinalis. La giardiasi è diffusa in tutto il mondo, particolarmente nei climi caldi e laddove le condizioni igieniche alimentari ed ambientali siano scadenti. SINTOMI La malattia si manifesta essenzialmente con una diarrea acuta o cronica (intervallata da fasi remittenti che possono durare mesi), dovuta alla irritazione ed infiammazione della mucosa intestinale determinata dai parassiti che vi si attaccano alla diarrea si…

ITTERO NUCLEARE

Danno cerebrale dovuto alla deposizione di bilirubina nei gangli basali e nei nuclei del tronco encefalico. La bilirubina è saldamente legata all'albumina sierica e non può attraversare la barriera ematoencefalica e causare ittero nucleare finché ci sono siti di legame della bilirubina con l'albumina sierica liberi. Il rischio di ittero nucleare è perciò maggiore nei neonati che hanno una concentrazione sierica notevolmente alta di bilirubina, una bassa concentrazione sierica di albumina…

Ultimi farmaci inseriti

Vitamina b12

Vitamina idrosolubile, essenziale per la sintesi nucleoproteica e l'emopoiesi. Le indicazioni sono per terapie delle anemie megaloblastiche da carenza di vitamina b12. Effetti indesiderati possono essere disturbi gastrointestinali, eruzioni cutanee, reazioni anafilattiche.Dose- Cianocobalamia: dose iniziale nei primi 2 giorni: 0,2 ug/kg (IM), seguiti da 1000 ug/die per 3-7 giorni, poi 100 ug/settimana per un mese, se la causa non viene eliminata 100 ug/1 volta al mese a vita.- Idrossocobalamina:…

Ceftibuten - Cedax - Isocef

E' impiegato in ambito clinico nel trattamento delle infezioni delle vie respiratorie ed urinarie, sostenute da microrganismi sensibili alle cefalosporine. E' un antibiotico molto impiegato in ambito clinico, vista l'elevata efficacia dimostrata anche nei confronti di microrganismi generalmente resistenti alle penicilline e la facilità d'assunzione garantita dalla possibilità di usufruire della somministrazione per os. Il ceftibuten infatti è un principio attivo appartenente alla classe delle…

Teofillina - Diffumal 24 - Euphillina rilicon

Farmaco alcaloide naturale contenuto nelle foglie di tè, con azione broncodilatatrice, stimolante del sistema nervoso centrale; riduce il tempo di sistole ventricolare, incrementa la filtrazione glomerulare. La teofillina è impiegata principalmente nel trattamento della difficoltà respiratoria acuta e, per via endovenosa, nella risoluzione del broncospasmo. Può dare diversi effetti collaterali: irritabilità, insonnia, irrequietezza, capogiro, cefalea, convulsioni, palpitazioni, nausea,…

Nepinalone - Tussolvina

Antitosse non stupefacente con attività di antinfiammatorio e antibroncospastico.TussolvinaGocce > 8 anni: 10 gocce x 3 volte/die con intervalli di min 4 oreSciroppo > 8 anni: 5 ml x 3 volte/die con intervalli di min 4 ore…

Amikacina

L’ Amikacina è il nome di un principio attivo antibiotico appartenente al gruppo degli amminoglicosidi, di indicazione specifica contro le infezioni da Gram negativo per cui la gentamicina, molecola di prima scelta, non ha dato gli effetti sperati. Come tutti gli aminoglicosidi non viene assorbito dall'apparato gastrointestinale per questa specifica particolarità l'unica somministrazione permessa è quella parenterale. Come tutti gli Aminoglisidi l'Amikacina si lega al ribosoma batterico,…

Canrenoato di potassio - Kanrenol

Farmaco diuretico risparmiatore di potassio, usato in caso di scompenso cardiaco, edemi, ipertensione. Può dare sonnolenza, nausea, crampi addominali, eruzioni cutanee. È controindicato in caso di insufficienza renale.Dose (OS, EV)1-3 mg/kg/dieKanrenolCompresse 25-100-250 mgFlaconcini 200 mg + f solv 2 ml…

Dropropizina - Actiribex tosse - Actigrip tosse

La Dropropizina è un farmaco dotato di attività sedativa della tosse dovuta essenzialmente ad un meccanismo d'azione periferico e non presenta quindi gli effetti secondari dei sedativi della tosse ad azione centrale come la codeina che possono causare depressione respiratoria.Actiribex tosse, Actigrip tosseGocce6 mesi-1 anno: 5 gocce x 3-4 volte/die2-3 anni: 10 gocce x 3-4 volte/die4-13 anni: 20 gocce x 3-4 volte/die> 13 anni: 40 gocce x 3-4 volte/dieSciroppo6 mesi-1 anno: 1/4 cucchiaino 5…

Acido Acetilsalicilico - Aspirina - Cardioaspirin

Farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio, presente in commercio in diverse preparazioni, di cui la più nota è l'aspirina. L'azione analgesica è efficace per dolori non molto forti, tuttavia le preparazioni iniettabili dei sali (acetilsalicilato di glicina e lisina) hanno effetto simile ai derivati della morfina. L'azione antipiretica interviene sui centri regolatori della temperatura e provoca sudorazione intensa e arrossamento. L'azione antinfiammatoria si esprime a dosi maggiori,…